CROCIERA SUB alle MALDIVE – 7/15 MARZO 2010

4 settembre 2009

Dopo appena 3 anni, dall’ultima, riuscitissima,
CROCIERA SUB alle MALDIVE,
tanta era la voglia di tornare in un vero “Angolo di Paradiso”,
e di tornarci alla grande:

BARCA LUXURY, IMMERSIONI AL TOP, ALTA STAGIONE,
VOLO DA BOLOGNA,
PAGAMENTO SUPER DILAZIONATO; insomma, che dire?

IL SOGNO DI UNA VITA SI REALIZZA!

20 POSTI A VOSTRA DISPOSIZIONE, POCHI….,
A PARTIRE DA OGGI, AL VIA LE PRENOTAZIONI
CHE VERRANNO ACCETTATE SOLO CON ACCONTO.

…NIENTE E’ PER CASO!!!

MALDIVE_2010

PER INFO e PRENOTAZIONE:
RAFFAELE ARPAIA:
Mobile 339.2574986 – email: info@sottacquasub.com



C’è chi va semplicemente in vacanza … e chi DOMINA!

31 agosto 2009

21 / 28  NOVEMBRE 2009 … SHARM EL SHEIKH.

DOMINA CORAL BAY ACQUAMARINE 5* STELLE, e il MIGLIOR DIVING DI SHARM lo SHEIKH COAST, SOTTO LA PROPRIA CAMERA, l’unico con molo privato senza inutili file al porto!!

visita il nuovo sito del diving:  www.sheikhcoast.net

Sharm_nov-2009

Per INFO e PRENOTAZIONE
RAFFAELE ARPAIA- 339.2574986
raffaele@sottacquasub.com



Servizio delle IENE sui subacquei

7 ottobre 2008

Il 30 settembre scorso è andato in onda un servizio delle IENE, per mostrare a tutti i pericoli che si corrono in mare a causa della noncuranza dei “pilotini della domenica”. Nell’inchesta, in cui Berry si immerge per verificare in prima persona quello che succede, si vedono grandi e piccole imbarcazioni sfrecciare sopra le teste dei subacquei, che, in caso di risalita d’emergenza, rischierebbero molto più che stando sott’acqua. Tutto questo avviene malgrado sia esposta la bandiera che segnala la presenza di subacquei.

Link al servizio delle IENE

FACCIAMO UN PICCOLO RIPASSO
bandiera sub
Si tratta di una bandiera rossa con una striscia bianca che va dall’angolo in alto a sinistra all’angolo in basso a destra. Spesso la si può vedere issata su un’imbarcazione o su una boa segna sub.Lo scopo della creazione e dell’utilizzo di questa bandiera è segnalare la presenza di un subacqueo (o di un nuotatore) in modo che le barche in transito nella zona si tengano ad una distanza di sicurezza.

L’obbligo di segnalare la propria presenza sotto la superficie dell’acqua non è dettato solo dal buonsenso, ma in Italia, come in molti altri stati in tutto il mondo, è anche prescritto dalla legge. Il DPR n° 1639 del 2 ottobre 1968 “Regolamento per l’esecuzione della Legge 14 luglio 1965, n. 963, concernente la disciplina della pesca marittima”, all’articolo 130 prevede che “Il subacqueo in immersione ha l’obbligo di segnalarsi con un galleggiante recante una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri; se il subacqueo è accompagnato da mezzo nautico di appoggio, la bandiera deve essere messa issata sul mezzo nautico. Il subacqueo deve operare entro un raggio di 50 metri dalla verticale del mezzo nautico di appoggio o del galleggiante portante la bandiera di segnalazione”. Va aggiunto che solo dal 2003, con la circolare 82/033465 del 26 maggio 2003 emessa dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, all’imposizione fatta ai subacquei si contrappone l’imposizione ai natanti di mantenere una distanza di sicurezza dal galleggiante, è infatti solo da quell’anno che il transito di una imbarcazione, ad una distanza inferiore a 100 metri da una boa segnasub, costituisce un illecito penale.